come si nuota a stile libero

Come si nuota a stile libero? Scopriamolo subito

Il nuoto è praticamente lo sport più completo che abbiamo a disposizione. È adatto a tutte le età e a tutte le corporature. Tra gli stili di nuoto, il più comune è lo stile libero. Proprio per questo motivo, sono molte le persone che desiderano conoscerlo a fondo, ma come si nuota a stile libero? Andiamo a conoscere questa attività nel dettaglio.

Stile libero: di cosa si tratta?

Lo stile libero trae il suo nome dal passato: tanto tempo fa, con questa denominazione si andava ad indicare l’azione del nuotare svolta dai principianti. Nel tempo, però, è diventata una vera e propria specialità. Infatti, non sono pochi gli atleti che lo reputano la loro tecnica preferita, e si tratta di uno stile protagonista di molte gare.

Se desiderate sapere come si nuota a stile libero, la prima cosa che dovreste considerare è questa: si tratta di una tecnica che prevede l’utilizzo sincronizzato delle braccia e delle gambe, con una respirazione impostata in diverse fasi.

I primi passi per imparare questo stile di nuoto

Respirare ed espirare correttamente è il primo passo per nuotare a stile libero. Si deve respirare lateralmente con la bocca quando la testa è fuori dall’acqua, e si deve espirare con questa e con il naso quando si è sott’acqua.

Nel nuoto a stile libero le braccia sono sempre tese in avanti, con le dita unite per sfruttare al meglio la forza della spinta. Le braccia devono muoversi in maniera alternata, effettuando un movimento circolare che dall’orecchio sfiora il tronco del corpo fino a tornare in posizione. Mentre il braccio è immerso, bisogna girare la testa per respirare in superficie. Il gomito deve effettuare una rotazione da 45° a 90°, mentre il corpo rimane rigido.

Quando si parla di come si nuota a stile libero, è importante dire che la bracciata segue sempre lo stesso iter, ovvero:

  • ingresso in acqua,
  • movimento verso il basso,
  • movimento verso l’interno e poi indietro, per poi ricominciare.

Altri dettagli da non sottovalutare quando si desidera sapere come si nuota a stile libero

Ci sono due scuole di pensiero che riguardano la bracciata dello stile libero. Gli istruttori classici preferiscono quella che non tende del tutto il braccio, ma effettua una curva. Tuttavia, sempre più professionisti stanno spingendo su una bracciata che allunghi completamente il braccio, permettendo una maggiore forza e quindi più velocità.

In ogni caso, le gambe devono muoversi in maniera alternata, senza pause e con un ritmo costante. Devono essere distese, ma essere anche leggermente curvate all’altezza del ginocchio per imprimere maggiore forza nella propulsione. Le gambe danno anche una direzione alla nuotata, nonché più stabilità al corpo.

Per capire come si nuota a stile libero, è importante inoltre sapere che la testa non deve affondare: la fronte deve trovarsi appena sotto la linea di superficie dell’acqua. La bracciata può anche essere doppia e si possono modificare il numero di bracciate ed i tempi di respirazione per allenamenti differenti.

La pratica farà la differenza

Chiaramente, “tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”. Tuttavia, come sempre, la pratica fa la differenza: più si prova, più si diventa bravi e veloci. Tra l’altro, sarà opportuno affidarsi al supporto di un istruttore che possa seguirvi passo dopo passo. In questo modo potrete non solo comprendere come si nuota a stile libero, ma anche fare ottimi progressi in breve tempo. Vi aspettiamo da Ondaverde a Corbetta (MI)!

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